Profilo?

Le mie foto
Paz diceva di aver creduto di essere un genio, ma di essersi accorto di essere solo un fesso. Io un fesso mi ci sento spesso.

Segnalibri

5.2.11

La ballata dei capelli

Monologo per sole ciocche

Riccioli ubriachi di salsedine
alla fine eravam solo capelli,
stesi al vento gridammo alla vita
sparsi sul cuscino giurammo vendetta.
Soldati ricurvi nella disdetta
annichiliti dal lampo d'una bomba
profumo e fumo di chemio e morfina.

A tua figlia regala un peluche
per quando non sarai più
ch'abbia qualcosa da accarezzare
quando la chioma di papà verrà a mancare.

Riccioli amanti sempre amati
alla fine eravam solo capelli,
c'uccisero a manciate un mattino
plotone silenzioso e repentino,
zingari, comunisti e un po' froci
capelli troppo ebrei per la vita
l'ora della doccia è già finita.

A tua figlia regala un peluche
per quando non sarai più
che soffochi il senso di colpa
per aver mandato papà alla forca.

Riccioli neri come la nuova alba
alla fine eravam solo capelli,
alla tomba consegnammo la tua cute calva
morti precoci d'una sorte beffarda
seppellitti in fretta dentro un cestino,
non t'accompagneremo nell'ultime ore
danzeremo già nell'inceneritore.

A tua figlia regala un peluche
per quando non sarai più
qualcuno da guardar negl'occhi di vetro
chè senza papà il mondo è un po' tetro.

Riccioi non più di padre mai di figlio
alla fine, siam solo capelli
e non sappiam raccontare una storia
che una fine ha avuto e non un inizio.
Nessun pettegolezzo da parrucchiere
prego, abbiam solo canto roco
seza capo nè coda, nè radice nè punta.

A tua figlia regala un peluche
per quando non sarai più
chè senza capelli a drizzarsi in testa
come le dirai che ti fa paura quel che resta?