Se oggi fossi stato tu a cambiare
i fiori al mio nome s'una tomba
com'ho fatto io con la tua sul mare
sarebbe scesa una lacrima profonda
sul tuo viso di cui non ho ricordo
come sul mio celato da una fronda?
Con che occhi mireresti il mondo?
I miei ormai son stanchi di guardarlo
a ne osservano solo il fondo.
Giacere tra legno roso da tarlo
lasciando alle tue mani la cura
di quei petali sparsi sul mio marmo
e da lì sentir la risata pura
della tua voce sempre sconosciuta.
E sentirla viva e senza paura.
Manifesto
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Fino a quando sopporteremo la Banalità, il Conformismo, la Massa Informe,
l’Umana Natura Morta di questo oggi in putrefazione….insomma, fino a quando
soppo...
3 anni fa




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