Dove ci siamo smarriti fratello?
Tra le pieghe d'un sogno amputato
di cui non rimane più un brandello,
sperdemmo quell'abbozzo sospirato
del domani che scriver si voleva.
Fratello, quand'abbiamo deragliato?
Tra fantasie acerbe s'attendeva
l'estate che maturasse i frutti,
un'estate che rapida cadeva
mentre autunno ne beveva i succhi.
Ma ora, fratello, lasciami solo.
Attraversando giardini distrutti
l'aratro violenta ancora il suolo,
ne scava le membra fino al sangue
vi cerca reduce un seme d'oro.
Non temere fratello, più non si langue
La diga strozza la valle dei pianti
e senza lacrime resto esangue,
a fissare comparse che zelanti
propongon, e ridon ed assolvono.
Ciao fratello, c'hai ancor Amor avanti.
Manifesto
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Fino a quando sopporteremo la Banalità, il Conformismo, la Massa Informe,
l’Umana Natura Morta di questo oggi in putrefazione….insomma, fino a quando
soppo...
3 anni fa




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